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domenica

La nuova cucina ora anche glamour




Retrò o supermoderna, la
cucina è l'ambiente domestico
dove funzionalità
ed estetica si misurano quotidianamente.



Tante le soluzioni
per renderla pratica e
bella allo stesso tempo.

La cucina dal gusto retrò riprende
linee del passato progettate
però con materiali e finiture
contemporanei, mentre
la cucina moderna, dalle linee
minimali, spesso si integra
nel living al punto da confondersi
con l’arredo del soggiorno,
in unico ambiente armonico.


L’isola centrale, come la
penisola, permettono di dividere
gli spazi ma la nuova tendenza
propone zone contigue
tra l'area operativa e quella
conviviale o dedicata al relax.

In questo modo i membri della
famiglia possono condividere
il tempo pur facendo attività
diverse, privilegiando
l’aspetto sociale anche nei momenti
trascorsi a casa.

La cucina a isola risponde all'esigenza
di trasformare gli spazi
in luoghi aperti alla convivialità,
senza trascurare la funzionalità.



Nell’area attrezzata
si concentra la zona
operativa per la preparazione
dei pasti e a volte anche quella
dedicata al pranzo, grazie
alla presenza di piani ribassati
che fanno da tavolo o di
banconi snack con sgabelli o
sedute alte.

Il colore più apprezzato sia
per la cucina contemporanea
sia per quella dal gusto più
classico è il bianco.
 
Le forme sono diritte e squadrate o piuttosto
arrotondate, con o senza
maniglie e dettagli decorativi.
Isole e tavoli sistemati al centro
della stanza si ritrovano in
entrambe le soluzioni.

La cura per i dettagli, l’ergonomia e la
qualità sono fattori fondamentali
nella scelta di un prodotto
di questo tipo, come anche
il rapporto qualità prezzo.

La tendenza ormai diffusa è
quella a favore dell’ecosostenibilità,
che spinge verso la
realizzazione di prodotti di
lunga durata, denominati "ecochic",
ovvero belli, riciclabili e
prodotti con il minimo consumo
di materie prime e di energia.

I miscelatori più
utilizzati sono quelli
monocomando, che
consentono un’immediata
miscelazione di acqua calda
e fredda, rispetto ai modelli
tradizionali con doppia
manopola.

Un altro elemento da tenere in
considerazione è l’altezza
dell’erogatore: più è alto, più
è facile riempire d’acqua i
recipienti grandi.

Il rubinetto può avere il becco
girevole, consigliato con i
lavelli a doppia vasca e la
doccetta estraibile flessibile,
molto pratica per la pulizia
del lavello.

Il lavello perfetto è
quello che resiste a urti,
graffi, macchie, alte
temperature, è facile da
pulire e ha caratteristiche
antibatteriche.
  • L’acciaio è igienico e
    duraturo;
  • la ceramica è
    facile da pulire, non assorbe
    gli odori ed è indicata a uno
    stile di cucina tradizionale;
  • i lavelli in materiali sintetici
    sono composti da pietre
    naturali e resine acriliche
    atossiche, resistono al
    calore, agli urti, ai graffi, non
    si macchiano e sono facili
    da pulire.
Anche per quanto riguarda
la forma, ne esistono di
diversi tipi: rettangolare
doppi, con gocciolatoio, con
vaschetta di supporto e
dotati di accessori
coordinati come taglieri e
cestelli.

Il lavello può essere
a incasso, con il bordo sul
top, sottopiano, a
scomparsa.

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