Nome: Marsala.
Codice: 18-1438.
Segni particolari: una sfumatura tra rosso e marrone con viraggi tra
castagna e terra.
castagna e terra.
Secondo Pantone,
l’azienda americana famosa per lo studio e la catalogazione delle tinte, è
questo il colore del 2015; quello che influenzerà di più moda, design e
cosmesi.
Una tonalità che, secondo Leatrice Eiseman,
executive director del Pantone Color Institute,
emana sicurezza, soprattutto grazie alle radici rossomarroni
che rimandano alla terra, e si adatta bene all’arredamento.
«Complesso e corposo senza essere opprimente», spiegano
da Pantone, «Marsala funziona, infatti, come elemento
unificante per il design d’interni e le sue caratteristiche sono
potenziate quando è applicato a superfici ruvide, per
esempio su tappeti e arredi delle zone giorno».
Non si rinnova a ogni stagione, anche se ha le sue tendenze.
Ne parla Massimo Caiazzo, Presidente di Iacc Italia
(rappresentanza dell’Associazione internazionale
dei progettisti del colore), che spiega come i trend
siano influenzati da cultura e politica:
«L’attuale scenario internazionale porta
a un crescente bisogno di stabilità e così
l’ambiente domestico, vissuto di più anche nel
tempo libero per via della crisi, sta assumendo
una connotazione protettiva.
Ecco allora la ricerca di sicurezza e protezione
ma anche la necessità, per esempio, di ridurre
i consumi energetici usando toni luminosi
con un alto indice di rifrazione.
Per questo, a prescindere dalle previsioni
delle multinazionali che per strategie
commerciali ogni anno propongono una
nuance, indicarne una sola non ha senso:
considerare il colore non contestualmente è fuorviante.
E poi, come ha detto Alessandro Mendini, un
mondo tutto rosa, tutto verde o tutto blu
sarebbe un panorama terrificante».
Quali sono
allora le tinte giuste da usare in casa?
Come sceglierle?
Come sceglierle?
«Vale la
pena», risponde Caiazzo, «considerare una tavolozza
basata sull’equilibrio della quantità di quei colori
che possano rispondere maggiormente alle esigenze delle persone,
migliorandone la qualità della vita.
basata sull’equilibrio della quantità di quei colori
che possano rispondere maggiormente alle esigenze delle persone,
migliorandone la qualità della vita.
- Per esempio il giallo oro che, percepito come il colore
più luminoso,
può aiutare il risparmio energetico. - Il porpora, caldo, sensuale e non troppo
vivace,
dolce dal punto di vista sinestetico e stimolante
per l’attività e il movimento, da usare con cautela perché
in proporzioni errate potrebbe risultare iperstimolante
e fastidioso. - Il pervinca, un tono fresco della gamma
dell’indaco,
che favorisce l’introspezione, l’immaginazione e
infonde armonia. - Il verde azzurro, positivo e rilassante.
- Infine il terra, un colore scuro che trasmette
solidità ma perde
espressività quando diviene tinta piatta: gradevoli i pavimenti
in legno e le nuance della terracotta, ma anche qui
da dosare con parsimonia per non dare un senso di vecchio
e polveroso».
questa la prima regola quando si scelgono
le tonalità per arredare la casa;
senza dimenticare il valido aiuto che può essere offerto
proprio da un color consultant, figura professionale
in grado di capire gli effetti fisio-psicologici del colore.
le tonalità per arredare la casa;
senza dimenticare il valido aiuto che può essere offerto
proprio da un color consultant, figura professionale
in grado di capire gli effetti fisio-psicologici del colore.
Infine, dare spazio alla propria personalità,
non omologarsi, come commenta concludendo il professor Caiazzo:
«Negli ultimi anni nel nostro Paese sta scomparendo l’artigianato
e l’originalità lascia spazio a un livellamento del gusto
che spesso si differenzia solo per il budget.
non omologarsi, come commenta concludendo il professor Caiazzo:
«Negli ultimi anni nel nostro Paese sta scomparendo l’artigianato
e l’originalità lascia spazio a un livellamento del gusto
che spesso si differenzia solo per il budget.
Un pericolo che riguarda anche le nuance:
l’imitazione pedissequa di quelle proposte dai trend, infatti,
conduce ad ambienti sfavorevoli, che sono basati
su rapporti squilibrati tra gli attributi del colore stesso,
come tinta, saturazione e luminosità».
l’imitazione pedissequa di quelle proposte dai trend, infatti,
conduce ad ambienti sfavorevoli, che sono basati
su rapporti squilibrati tra gli attributi del colore stesso,
come tinta, saturazione e luminosità».
Quindi, avanti col Marsala, per un 2015 di naturale vigore!


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